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  • Ludicas e’ una associazione culturale senza fini di lucro che svolge attivita’ didattiche, di ricerca e studio nel settore delle perfoming arts, in particolare nel campo musicale musicale e coreutico.
    Si rivolge a cultori e studiosi interessati all’approfondimento culturale di questi settori.



    Enrico Cogno

    Torinese, sociologo, risiede a Roma dal 1968. Ha perfezionato la sua formazione professionale con una serie di Master: "Creativita' e Pensiero Laterale" con Edward De Bono, "Marketing Management" con Philip Kotler, "Comunicazione Relazionale" con Paul Watzlawick. Ha conseguito nel 1974 il Diploma per Formazione Istruttori ad indirizzo psico-pedagogico del Ministero del Lavoro (Legge 29.4.49).

    Attivita' professionale

    • Dal 1962 al 1964: Ricercatore di mercato per la ETAS KOMPASS (Milano);
    • dal 1965 al 1967: Direttore creativo de L'EQUIPE - Agenzia di pubblicita' (Torino);
    • dal 1968 al 1975: Responsabile della comunicazione della Pfizer Italiana (Roma);
    • dal 1976 al 1982: Direttore dell'ISTITUTO EUROPEO DI DESIGN (Roma);
    • dal 1983 al 2008: Presidente del CENTROSTUDI COMUNICAZIONE ENRICO COGNO & ASSOCIATI (Roma), istituto di formazione e consulenza manageriale riconosciuto dalla Regione Lazio e aderente a Confindustria - Unione Industriali di Roma.

    Nel 1985 inizia la collaborazione con l'Universita' di Perugia, Facolta' di Economia e Commercio, per gli insegnamenti di Tecnica della Comunicazione, Pubblicita' e Relazioni Pubbliche.
    E' docente di:
    Universita' Telematica Internazionale UNINETTUNO

    LUISS Management, Divisione della LUISS Guido Carli

    Visiting Professor BORNEMOUNTH UNIVERSITY - Dorset (G.B.)

    Attivita' Associativa

    • Past Vice President della FERPI (Federazione Italiana Relazioni Pubbliche)
    • Presidente del Comitato Tecnico-Scientifico per la PR World Conference of Rome
    • Membro del Comitato Tecnico Scientifico della CONSULTA ASSOREL FERPI EDUCATION
    • Past Vice President del Collegio dei Probiviri della TP (Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti)
    • Membro dell'AIF (Associazione Italiana Formatori)
    • Membro dell'AIDP (Associazione Italiana Direttori Risorse Umane)
    • Membro dell'AISM (Associazione Italiana Studi di Marketing)
    • Iscritto all'Albo Nazionale dei Giornalisti dal 1971 (Tessera n°44957)
    In accordo con la Legge n. 675, Dic. 31, 1996 (in particolare articoli 10, 20, 24 e 28) si da' facolta' di trattare sia in forma cartacea, sia informatica, i dati sopra elencati


    CENTROSTUDI COMUNICAZIONE COGNO ASSOCIATI

    1978-2008: trenta anni di cultura della comunicazione

    1978: gli "anni di piombo", un periodo duro per l'Italia: le Brigate Rosse gambizzavano i giornalisti e i formatori. Aldo Moro era stato ucciso barbaramente. La societa’ stava cambiando. Era stato eletto, per la prima volta, tra lo stupore di tutti, un pontefice polacco. La comunicazione era un fenomeno importante, ma non certo di moda, come poi sarebbe diventata. L'universita’ non la considerava ancora degna di essere destinataria di studi specifici.
    E, proprio in quel periodo strano e agitato (che probabilmente non avrebbe dovuto, per logica, ispirare la creazione di nuove figure professionali) venne a Enrico Cogno, con la collaborazione di Margherita Bruno, l'idea che il mondo della comunicazione d'impresa necessitasse di un approccio diverso, multidisciplinare e interdisciplinare, soprattutto plurispecialistico. Nacque cosi il Centrostudi Comunicazione Cogno Associati. Il suo battesimo ufficiale lo si puo’ far risalire alla conferenza stampa inaugurale, avvenuta il 3 ottobre 1978. Venivano presentati i primi due corsi, uno di relazioni pubbliche ed uno di giornalismo. I presenti ricordano che, mentre stava per avere inizio la seduta, si scateno’ un furioso temporale, brevissimo, subito seguito da un sole splendente: si disegnarono quindi nel cielo di Roma due, splendidi, luminosissimi arcobaleni, uno per ognuno dei due corsi. Piu’ ben augurante di cosi.
    A quella seduta inaugurale erano presenti, oltre ai quattro fondatori del Centrostudi Comunicazione Cogno Associati, Enrico Cogno, Margherita Bruno, Antonella e Lisa Cogno, anche, tra molte altre personalita’, alcuni dei docenti del corso di giornalismo, Nino Jodice dell’ANSA, Ruggero Orlando, Gianni Bisiach, Dante Alimenti e Gino Nebiolo, Nando Martellini della RAI e Gianluigi Rondi. La sera seguente venne inaugurato anche il primo corso di Relazioni Pubbliche con Beatrice de Rossi del Lion Nero, Domenico Pascarella (all'epoca Delegato Regionale Ferpi) Guido de Rossi del Lion Nero e Sergio Rubini, ai quali si aggiunsero nel ruolo di docenti l’allora presidente della Ferpi (Federazione Italiana Relazioni Pubbliche) Guglielmo Trillo, Enzo Ajello, Raffaele Antonucci, Emanuele Bevilacqua, Ettore Carettoni, Italo Capizzi, Guglielmo Carretti, Vittorio Crainz, Luca Danese, Gilberto Novella, Pierluigi Sacconi, Francesco Saponaro, Francesco Trapani, Roberto Vacca, Adriano Zanacchi.
    Nei mesi seguenti, nel corso di giornalismo tennero degli interventi anche Maurizio Costanzo, Pasquale Nonno, Adriano Mazzoletti, Mario Ugazzi, Giuliano Gallo, Gianni Mina’, Tito Cortese, Roberto Mario Costa, Daniele Doglio, Giuseppe Fiori, Fabio Isman, Eugenio Malgeri, Carlo Mazzarella, Renzo Nissim, Paolo Ojetti, Cesare Pucci, Michele Saba, Pasquale Santoli, Bruno Tedeschi e Ugo Zatterin.
    A partire dal 1980, in collaborazione con la Federazione Italiana Relazioni Pubbliche vennero organizzati, il primo venerdì di ogni mese, i Meeting di Comunicazione che prevedevano una forma mista ludico-didattico: dopo una relazione su temi della comunicazione d’impresa, dei concerti di jazz dal vivo.

    Nel 1981 Margherita Bruno, con la preziosa collaborazione di Ettore Scola, Gigliola Fantoni e Agenore Incrocci (Age) avvia il corso di Sceneggiatura cinematografica, che con il contributo di una larga serie di personalita’ del mondo del cinema crea quelli che oggi sono affermati sceneggiatori e registi. Impossibile non citare, tra i docenti, Giuliano Montaldo, Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Piero De Bernandi, Leo Benvenuti, Mario Monicelli, Massimo Troisi, Ugo Gregoretti, Carlo Verdone, Bernardino Zapponi, Biagio Proietti, Florestano Vancini, Giorgio Arlorio, Pupi Avati, Nicola Badalucco, Damiano Damiani, Peter Del Monte, Beppe Ferrara, Franco Giraldi, Sergio Leone, Luigi Magni, Luciano Odorisio, Claudio Ragona e Lina Wertmuller. Sono state portate testimonianze da parte di: Guglielmo Biraghi, Suso Cecchi D'Amico, Vincenzo Cerami, Luigi Comencini, Franco Committeri, Ennio De Concini, Claudio G.Fava, Jaja Fiastri, Enrico Lucherini, Gianni Minervini, Enrico Montesano, Valerio Orsini, Francesco Rosi, Paola Scola, Giorgio Scotton, Enrico Vanzina.

    Nel 1982, oltre ai corsi di Giornalismo, Relazioni Pubbliche e Sceneggiatura cinematografica, vengono organizzati annualmente altri tre indirizzi di studi:
    Sociopsicologia della Comunicazione, Tecnica Pubblicitaria e Marketing.
    Nel 1983 si inaugura la sede trasteverina di via Arco dei Tolomei, dove il Centrostudi risiedera’ per 18 anni.

    Nel 1983 Enrico Cogno edita per il Gruppo Fabbri l'opera PARLARE E SCRIVERE OGGI, di cui e’ stato creatore e coordinatore. Distribuita in fascicoli nelle edicole, raggiungera’, nelle varie edizioni, quattro milioni di copie.

    Sempre nel 1983 Fabio Dani e Federico Spantigati presentano il loro libro STRATEGIA DI MESSAGGIO, edito nella Collana di Politica della Comunicazione per Bulzoni Editore. Il testo nasce dai laboratori svolti dagli autori presso i corsi del Centrostudi Comunicazione.

    Il 5 e 6 maggio 1984, in collaborazione con la Presidenza della Regione Lazio e il Mediocredito del Lazio, si svolge convegno sull'informazione televisiva organizzato da Media Work e dal Centrostudi Comunicazione sul tema: "Progettare la realta’". Tra i relatori: Giovanni Becchelloni, Giuliana del Bufalo, Antonio Ghirelli, Gianfranco Imperatori, Paolo Campana e Irving Fang dell'Universita’ del Minnesota.

    Il 19 e 20 giugno 1989 il Centrostudi organizza, in collaborazione con Confindustria e Business Agency, un seminario di aggiornamento professionale su INNOVAZIONE E CREATIVITA' tenuto dal massimo esperto mondiale del settore, Edward De Bono, il celebre autore del Pensiero Laterale.

    Stefano Di Segni e Massimo Caviglia editano DISEGNI E CAVIGLIA CONTRO TUTTI per Mondadori, con la prefazione di Michele Serra. I due autori satirici si erano conosciuti qualche anno prima nelle aule del Centrostudi.

    Nel mese di ottobre del 1989 Paul Watzlavick inaugura il  XII anno accademico del Centrostudi Comunicazione con una conferenza tenuta presso la sede di Confindustria.


    Nell’ottobre 1989, presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Roma, su iniziativa della TP vengono presentate le campagne pubblicitarie realizzate dagli allievi del Centrostudi per l'Universita’ Popolare della Terza Eta’ nel corso di una conferenza stampa dal titolo NON SI FINISCE MAI DI IMPARARE. Partecipano Ottaviano Del Turco (all’epoca segretario generale aggiunto della CGIL), Raffaele Minelli (segretario nazionale aggiunto SPI-CGIL), Giovanni Berlinguer, il segretario della UIL Giorgio Benvenuto, il Rettore dell' Universita’ di Roma Professor Giorgio Tecce, il Professor Luigi Cancrini, il regista Nanni Loy ed altre personalita’ del mondo politico, sindacale e culturale.
    Viene giudicata vincente la campagna di uno degli studenti, Francesco Taddeucci, il suo primo passo di una brillante carriera, poi divenuto direttore creativo in Saatchi & Saatchi e, successivamente, di una sua agenzia.

    Il 20 dicembre del 1989 gli ex allievi dei corsi di cinema sceneggiatura ricevono una targa premio per meriti culturali dall'Assessore di Mirabella Eclano nel corso della quinta edizione del festival "Scrivere il Cinema", presieduto da Michele Placido. La targa e’ stata consegnata da Richard Price (sceneggiatore di "il colore dei soldi" e di "Life Lessons-New York Stories" per la regia di Scorsese), presenti Margherita Bruno, Enrico Cogno, Florinda Bolkan, Manuel De Sica e Michele Placido.
    In occasione del ventennale della Ferpi, dal 20 al 22 settembre 1990 il Centrostudi Comunicazione Organizza Presso La Sede Di Confindustria Il 1°Convegno Italiano Cerp Education. Il convegno, intitolato “Comunicazione: Come Si Insegna, Come Si Impara” vedra’ impegnati 62 relatori e 200 partecipanti e contribuisce a fare il punto della situazione sui sistemi di education in Italia.

    Nel 1990 viene organizzata la tavola rotonda “Come i comunicatori comunicano: Analisi dell'autopromozione delle Agenzie di Pubblicita' e di Relazioni Pubbliche” in collaborazione con McCann Ericksson, Armando Testa, Saatchi & Saatchi, TBWA, SCR Shandwick e SECI.

    Il 19 gennaio 1991 a Milano, al Palazzo delle Stelline, viene presentata una campagna pubblicitaria commissionata agli studenti dal gruppo di studio del Consiglio d'Europa guidato da Francesco Florenzano mirata a sensibilizzare la societa’ e le famiglie contro la violenza psicologica sugli anziani. I lavori vengono poi editati in un testo delle Edizioni Circolo d'Europa dal titolo La Violenza Contro gli Anziani: Dove, chi la fa, perché, cosa fare.

    Sempre nel 1991 viene affidato da Giancarlo Lombardi a Enrico Cogno il coordinamento del Comitato Tecnico-scientifico di Confindustria per il corso di specializzazione post lauream in Scienze della Comunicazione dell'Universita’ di Siena. In quella occasione viene firmata, per la prima volta, una convenzione tra una universita’ italiana ed un corpo sociale: alla cerimonia, prendono parte Umberto Eco, Luigi Berlinguer, Lilli Gruber, Beniamino Placido, Nicola D'Amico ed Enrico Cogno.

    Nel dicembre 1992 Federico Spantigati, direttore della collana Politica della Comunicazione di Bulzoni Editore presenta il libro di Piero Trupia La Scuola Italiana della Comunicazione.

    Ottobre 1992: in occasione dell'inaugurazione del 14°anno accademico, il Centrostudi organizza presso Confindustria un incontro nel corso del quale Paul Watzlawick riceve dal Club ExAllievi la targa di aderente honoris causa.

    Il 20 ottobre 1992 viene organizzato il corso intensivo Sessanta Tecniche per una Comunicazione Efficace, dieci incontri-laboratorio tenuti in coppia da Enrico Cogno e il guru della comunicazione sistemica, Paul Watzlawick del Mental Institute of Research di Palo Alto.

    Nel maggio del 1993 vengono promossi degli incontri dal titolo "Esperienze & Desideri" Professionisti e studenti a confronto. Intervengono, tra gli altri, Tullio De Mauro, Giuseppe De Rita, Federico Spantigati, Francesco Saponaro, Alberto Franchella, Piero Trupia, Fausto Lupetti, Roberto Grandi e Mirta Mazzotti.

    Il 10 gennaio del 1993 il Centrostudi Comunicazione Cogno Associati organizza il work shop La Qualita' Totale nella Comunicazione Aziendale, con la relazione introduttiva di
    Kasuo Inumare dell’Universita’ Bocconi.

    Il 27 e 28 1994 novembre si svolge, in collaborazione con la rivista MILLIONAIRE, il workshop condotto dal Prof. Enzo Spaltro dell'Universita’ di Bologna dal titolo VOGLIO, NON DEVO, La psicologia dell'individuo nel rapporto organizzato.

    Il 20 giugno 1995 viene presentato il libro di Federico Spantigati LA COMUNICAZIONE NELLA SECONDA REPUBBLICA per la collana Politica della Comunicazione di Bulzoni Editore.

    Nel gennaio del 1995 proseguono gli incontri sulle  nuove metodologie della comunicazione d'impresa sotto l'egida della American University of Rome.

    Nel giugno 1996 nasce, su iniziativa di Margherita Bruno, il Festival della Comunicazione e Creativita’, un appuntamento annuale che mette di fronte i professionisti della comunicazione con i giovani che aspirano a diventarlo. L'obiettivo e’ quello di chiarire ai giovani le opportunita’ e i problemi del loro inserimento nel mondo del lavoro. Gli incontri saranno svolti sotto forma di talk show con un taglio "friendly" e allettante.

    Il 20 marzo 1997 Hubert Jaquoi tiene una conferenza in tema di Creativita’ Pratica,  introdotto da Roberto Panzarani.

    Il 27 e 20 novembre dicembre del 1998 il Centrostudi Comunicazione Cogno Associati promuove il Convegno IDENTITA' e COMUNICAZIONE, in collaborazione con FERPI e l'associazione di cultura della comunicazione CORRENTI. L'evento si svolge a Napoli
    presso la Camera di Commercio con l'obiettivo principale di fornire le linee guida per un maggiore contributo dei professionisti della comunicazione ai comunicatori istituzionali e per meglio chiarire i metodi del passaggio da quello che puo’ essere definito un universo generico ad un sistema della comunicazione. Intervengono, tra gli altri, Patrizia Antonicelli, Roberto Antonucci, Paolo Mancini, Lodovico Passerin D'Entreves, Mario Unnia, Federico Spantigati, Piero Trupia, Massimo Ciccatiello, Luca Massaccesi, Carlo Bandiera, Marco Demarco, Alfonso Ruffo, Mauro Miccio per sottolineare come questo momento di riflessione, aperto a tutto il mondo della comunicazione, possa servire a ribadire la funzione strategica svolta dalle relazioni pubbliche, efficace strumento per il rispetto delle norme etiche della comunicazione e dell'identita’ d'impresa.

    Nel 1999 prosegue, oltre all’attivita’ didattica, anche una intesa promozione culturale nel corso della quale vengono presentati diversi libri: ad opera di Claudio Maffei "Comunicare - Un passaporto per il terzo millennio", edito da Comunico, una piccola enciclopedia per i comunicatori del duemila realizzata sotto forma di voci di dizionario;
    di Antonio Bucci, Antonio Marchetti, Alessandro Perini e Flavia Trupia, La Comunicazione di crisi – Le due vie - Esempi di imprese e istituzioni, un interessante spaccato, ricco di case histories, sul crisis management. Domenico De Masi presenta il libro di Michele Spera 194 Storie di un segno, edito da Socrates.
    Nel gennaio del 2000 si svolge, in quattro settimane consecutive, un convegno sullo stato dell'arte di Internet sul tema: WEB TREND, AVVISI AI NAVIGANTI. Vi prendono parte quasi 100 relatori e l'interesse per quanto e’ emerso dagli incontri spinge Enrico Cogno e Giancarlo Curro’ (che ha curato l'opera oltre ad averne avuto l'idea realizzativa) a pubblicare nel giro di pochi mesi un instant book, edito da Franco Angeli, dal titolo IL PUNTO SU INTERNET.
    Nell’ottobre del 2001 il Centrostudi ospita Martin Goldfarb, presidente della Goldfarb Consultants, societa’ di ricerca e consulenza con 22 uffici sparsi per il mondo, per una conferenza in tema di intangibilita’ della marca.
    10 marzo 2002 viene presentato da Giovanni Bechelloni per Liguori Editore il testo di Piero Trupia POTERE DI CONVOCAZIONE, Manuale per una comunicazione efficace.
    Il 20 marzo 2004 Carlo Incisa, grafico RAI del TG3 Nazionale, presenta IL PENNELLO IN TV, Manuale di Computergrafica televisiva, pubblicato per i tipi di Gremese. Ne discutono, alla presenza dell'autore, Mario Sasso, Ettore Vitale, Lorenzo Casella e Giuseppe Reggio.
    Il manuale e’ indirizzato sia al neofita che vuole avvicinarsi alla professione del grafico televisivo e sia all'esperto che cerca un'opera sistematica su di un settore creativo-tecnico dello spettacolo poco conosciuto ma in grande sviluppo. Il libro risulta essere il sunto di una esperienza lavorativa, maturata in piu’ di 15 anni al servizio della TV pubblica, e fornisce gli strumenti tecnici, culturali ed operativi per un corretto e funzionale svolgimento di una produzione di computergrafica televisiva.
    Il 10 maggio del 2004 Marcello Morelli presenta TEORIA E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE D'IMPRESA, una utilissima raccolta di metodologie comunicative edita, nella collana Comunicazione e Oltre diretta da Giovanni Manetti e Adriano Fabris, dalle edizioni ETS.
    Nel volume la comunicazione d'impresa e’ vista sotto il duplice profilo delle teorie che ne governano il funzionamento e delle tecniche che ne realizzano le diverse applicazioni, per fornire a quanti, sia per l'assolvimento di compiti manageriali, che per ragioni di studio, hanno necessita’ di conoscere in modo approfondito le une e le altre. Il testo intende proporre gli strumenti per capire le esigenze comunicative delle imprese, indicando, al tempo stesso, linee strategiche innovative in grado di aprire, attraverso metodi e tecniche di lavoro al passo con i tempi, strade efficaci ed efficienti verso il successo.
    21 giugno 2004: nove gruppi di lavoro di studenti del Centrostudi hanno proposto, discusso ed illustrato nella sede di viale dell'Astronomia a Roma, alcune strategie pensate per rilanciare il marchio di Confindustria sul territorio siciliano.

    2008. Nel corso della settima edizione del Spot School Award di Salerno, ben undici premi sono stati assegnati al Centrostudi Comunicazione Cogno Associati. Una grande affermazione: il palmares conquistato e’ senza precedenti. In particolare: primo premio tra gli istituti partecipanti, primo premio Copywriting-Gran Prix Sipra-Comune di Salerno, un primo classificato per la campagna Brand World Media, due secondi classificati per le campagne Caritas e Brand World Media, cinque gruppi terzi classificati per le campagne Legambiente e Brand World Media, piu’ una segnalazione in short list.

    In particolare e’ motivo di orgoglio la conquista del Golden Trophy, che trova al sua motivazione nelle "numerose campagne premiate e per l'assegnazione del premio Copy School Award”, particolarmente ambìto in quanto unico premio riferito esclusivamente all"eccellenza dei testi, non assegnato lo scorso anno.
    Ecco la motivazione del Gran Prix SIPRA-Comune di Salerno che ha accompagnato la campagna premiata, “Ordinary Extraordinary Women” realizzata da Roberta D’Acquisto, Elisa Baliani, Ettore Rungo, Isabella Minzly, Angelo Tarasco. La Giuria ha fatto sue le parole di Clara Okono, giornalista di Brand World Media che ha promosso la campagna sulla valorizzazione del ruolo femminile: “Una campagna straordinaria perché mostra la vera natura del nostro cuore, la capacita’ di far sbocciare il fiore del grande dono che ogni cuore custodisce, che molte donne hanno paura di esplorare. Queste sono davvero Donne Ordinarie Straordinarie e ce ne sono ancora molte altre che aspettano di scoprire di esserlo.”

    Il Premio Eccellenza nella Comunicazione

    Nel 1983, su iniziativa di Margherita Bruno, per valorizzare l'opera di quei comunicatori che si sono particolarmente distinti in attività professionali e culturali a favore della comunicazione, venne istituito il Premio Eccellenza nella Comunicazione. Un Comitato tecnico scientifico, sino a tutto il 2008, ha segnalato le personalità che rientravano nelle finalità del premio (definiti affettuosamente, nel gergo del comitato, "Quelli che fanno del bene alla comunicazione”) ed ha conferito loro l'attestazione di Eccellenza nella Comunicazione.

    Hanno ricevuto il Premio Eccellenza nella Comunicazione

    (in ordine alfabetico)
    Age (Agenore Incrocci)  (Sceneggiatore)
    Nicola Badalucco (Sceneggiatore)
    Tina Badaracco  (Presidente A.I.S.M. Associazione Italia Studi di Marketing)
    Toni Belloni  (Group Managing Director LVMH Moèt Hennessy Louis Vitton)
    Arrigo Berni  (CEO Gruppo A.Testoni)
    Celeste Bertolini (Itinera Comunicazione)
    Gianluca Bilancioni  (Direttore Finanziario Gruppo COS - Belo Horizonte)
    Pontonio Bonifacio (Graphic designer)
    Silvia Bompani (Consulente di Comunicazione Gruppo COS – Belo Horizonte)
    Marco Camisani Calzolari (Web master)
    Lorenzo Casella (Studio Segni di Segni)
    Franco Carlini (Presidente Totem, esperto web)
    Massimo Caviglia (autore satirico, ex allievo)
    Vincenzo Cerami (scrittore, sceneggiatore, regista)
    Attilio Consonni (Past President Ferpi)
    Rinaldo Cutini (Graphic Designer)
    Carlo D’Amicis (scrittore, autore in RAI, ex allievo)
    Fabio Dani (Relazioni Esterne Alenia)
    Domenico De Masi (docente di Sociologia del Lavoro, Università La Sapienza)
    Guido de Rossi del Lion Nero (socio fondatore Ferpi)      
    Stefano Di Bella  (Marketing Manager P&G)
    Stefano Disegni  (autore satirico, ex allievo)
    Gloria Dondero (Servizio Comunicazione Italcable)
    Valerio Eletti  (Enel, Gruppo Sfera)
    Paolo Ettorre  (Amm. Del. Saatchi & Saatchi)
    Fabrizio Freda  (Procter & Gamble, Ginevra)
    Umberto Frugiuele  (Pres. Eco della Stampa)
    Maria Amata Garito  (Direttore Consorzio Universitario N.E.T.T.U.N.O.)
    Claudio Gentili (Responsabile Area Scuola Università Confindustria)
    Paolo Gentiloni (Ministro delle Comunicazioni della Repubblica Italiana)
    Massimo Ghenzer  (all’epoca Presidente Ford)
    Alessandro Giambalvo (Amm. XL Marine)
    Mario Jurlano  (Italcable)
    Gherarda Guastalla Lucchini  (socio fondatore Ferpi)
    Massimo Macchi  (all’epoca Direttore Marketing Bulgari International)
    Claudio Maffei  (Past President Ferpi)
    Piergiorgio Maoloni  (Designer editoriale)
    Emma Marcegaglia (Presidente Confindustria)
    Maurizio Marotta (all’epoca Responsabile Comunicazione SK Glaxo, ex allievo)
    Gianfranco Marzoli (direttore Publikompas)
    Resi Massini Mizzau (all’epoca vice presidente Ferpi)
    Mauro Miccio (all’epoca Presidente Ferpi)
    Federico Minoli (Amm. Del. DUCATI)
    Mario Morcellini (Preside Facoltà Scienze della Comunicazione, La Sapienza Roma)
    Toni Muzi Falconi (all’epoca Presidente Global Alliance)
    Maria Grazia Nardiello (Ministero Pubblica Istruzione)
    Massimiliano Neroni (consulente RP)
    Roberto Panzarani (Presidente Associazione Governance)
    Luigi Paparoni (Responsabile Servizio immagine Confindustria)
    Alessandro Petti (Luiss Guido Carli)
    Vasco Pisani (all’epoca Presidente AISM)
    Giuseppe Reggio (consulente di comunicazione)
    Alessandro Riello (all’epoca Presidente gruppo Giovani Imprenditori Confindustria)
    Luigi Rinaldi  (all’epoca Presidente TP Assoc. It. Pubblicitari Professionisti)
    Franca Rizzotto  (all’epoca, Responsabile Media Mc Cann Erikson)
    Stefano Rolando  (Associazione Comunica Pubblica)
    Armando Roncaglia (Presidente Roncaglia & Wjikander)
    Sergio Salaroli  (Graphic Designer)
    Rita Santarelli  (Responsabile Area Comunicazione Confindustria)
    Ettore Scola  (Regista)
    Federico Spantigati  (Fondatore Associazione Correnti)
    Michele Spera  (Graphic Designer)
    Carmelo Stancapiano  (Respons. Comunicazione CCIAA Milano)
    Ketty Tabakov (Relazioni Esterne)
    Francesco Taddeucci  (all’epoca Direttore Creativo Saatchi & Saatchi, ex allievo)
    Annamaria Testa (Copywriter, Progetti Nuovi)
    Brunetto Tini  (Presidente Tecnopolo)
    Piero Trupia (accademico, consulente di comunicazione, scrittore)
    Daniele Usellini  (all’epoca Presidente TP)
    Renato Vichi (Responsabile Comunicazione Gruppo Unicredit)
    Ettore Vitale  (Graphic Designer)
    Paul Watzlawick  (Mental Institute of Palo Alto, California)
    Massimiliano Zaccagnini  (Direttore Creativo Cube Adverstising)
    Pieralvise Zorzi  (all’epoca Direttore Creativo TBWA)



    Ultime Notizie

    Data News
    lunedì 8 marzo 2010

    Benvenuti in questo sito, dedicato alla comunicazione.
    Se cercate dei CORSI diretti alle imprese, trovate l’elenco qui a sinistra, mentre a destra potete vedere una parte dei CLIENTI per i quali sono stati organizzati.
    In verita’ l’elenco e’ molto piu’ lungo, ma la sintesi imposta dal web non consente di indicarli tutti.
    Se volete sapere un po’ di cose su Enrico Cogno la colonna e’ quella del BACKGROUND, in alto, dove potrete trovare anche la storia del Centrostudi Comunicazione Cogno Associati dal 1978 al 2008.
    Alla voce CONSULENZA troverete gli interventi sulle Indagini di Clima, sullo Sviluppo Associativo (il marketing dell’aggregazione sociale) e l’elenco dei diversi progetti editoriali svolti nel corso di molti anni, completato dalla voce LIBRI.
    Nella riga in basso, che spesso non viene subito avvistata, sono da segnalare le rubriche CULTURA DELL’IDEA (dedicata a storie di vita, aforismi e brevi articoli sulla comunicazione), LUDICAS (l’acronimo di Libera Universita’ di Cultura, Arti e Spettacolo che tratta principalmente gli aspetti della musica d’autore e del jazz) e FORMAZIONE A DISTANZA che, come il suo titolo indica, propone i corsi che possono essere svolti senza allontanarsi dal proprio computer.
    L’ambizione di questo sito, oltre alla sua funzione principale che e’ quella di fornire informazioni, e’ anche quella di favorire lo scambio tra appassionati di comunicazione: per questo, alla voce CONTATTI, e’ indicata la e-mail con la qualee’ possibile far scattare un dialogo.
    Attendiamo, con fiduciosa simpatia.

    Enrico Cogno
    domenica 2 maggio 2010
    Lettera al Sito

    Caro Enrico, Sono un ex allievo del Centrostudi Comunicazione (Anno Accademico 2001) e volevo ringraziarla per gli illuminanti pensieri che ha raccolto nel suo sito, compreso il consiglio di lettura relativo ai testi di Livraghi. Se permette una improbabile gara di preoccupazione, direi che sono piu’ preoccupato di lei riguardo alla possibilita’ di dotarci, in quantita’ accettabili, di una "cultura della comunicazione". La comunicazione e’ diventata terra di conquista da parte di improvvisatori di ogni risma e il web ha persino incarognito la situazione. Celebre la frase auto-promozionale: "Creiamo siti web" dopo la quale ci attenderemmo di leggere da altre categorie: "Curiamo stomaci" oppure "Declamiamo arringhe". Quali forme di tutela siamo in grado di avviare? Quanto a me non ho paura di dover contare solo sulle mie forze per far valere le differenze, ma se non salviamo la professione nel suo insieme ognuno sara’ costretto a difendersi con la propria clava. Il futuro? Negli anni del Centrostudi Comunicazione perdurava una sana differenza ontologica tra l'istituto ed i suoi allievi; oggi le fucine di comunicatori considerano cool essere contagiate dalla gaia scemenza dei propri iscritti. Gradirei sapere se secondo lei esiste un discorso attorno a questi temi, dal momento che, per quanto ne sappia, non c'e’ nulla al di la’ dei corporativismi autoreferenziali dei "creativi". Come tutti i pessimisti, sono ottimista e combattivo. Un cordiale e affettuoso saluto

    Francesco Iorio.
    lunedì 12 gennaio 2009
    FAI LUCE SULLA CHIAVE di Umberto Santucci

    Il piu’ recente testo di Santucci ha un titolo che si ispira all'aneddoto raccontato dal grande Paul Watzlawick, recentemente scomparso, dove un ubriaco rincasando cercava la chiave di casa sotto un lampione. L'hai persa qui? gli chiese un poliziotto. No, l'ho persa laggiu’, rispose l'ubriaco. E perche’ la cerchi qui? Perche’ qui c'e’ luce, laggiu’ e’ troppo buio.
    Ecco, afferma Umberto Santucci: la luce senza la chiave e’ inutile, la chiave senza la luce non e’ raggiungibile. Dobbiamo cercare di togliere la luce dal lampione e mettercela in testa, per illuminare il posto in cui si trova la chiave. La chiave e’ la capacita’ di risolvere problemi. La luce e’ la capacita’ di definire i problemi che si vogliono risolvere, ed e’ l'argomento del libro.
    Non si puo’ risolvere un problema se prima non lo si e’ definito bene.
    Il libro e’ diviso in tre parti, trattate con la consueta chiarezza che contraddistingue tutte le opere divulgative di Santucci: una prima parte teorica introduce all'arte di individuare e definire i problemi. Segue la metodologia, dal modo di porre le domande al modo di definire i diversi aspetti del problema. Infine c'e’ una parte tecnica, con una rassegna degli strumenti piu’ usati nel setting e nel solving dei problemi.
    Il testo (207 pagine) fa parte della nuova collana "Fare azienda", nata in collaborazione con la scuola di Ingegneria d'impresa dell'Universita’ degli studi di Roma Tor Vergata, e’ rilegato in brossura ed e’ in vendita a € 20.


    lunedì 12 gennaio 2009
    IL MANAGER MANCINO

    E’ in questi mesi in libreria l'ultimo testo di uno dei piu’ innovativi formatori, il genovese (milanese di adozione) Alessandro Chelo, che da anni presenta al management delle organizzazioni italiane i suoi concetti di leadership dal volto umano, senza nessuna vergogna nel parlare, in mezzo ai manuali sulla qualita’ e alle schede tecniche sulla conformita’ delle prestazioni, di amore, di passione, di abilita’ nell’individuare il talento che sonnecchia in tutti noi.
    Il libro e’ snello, molto godibile, con una prima parte dedicata alla storia di un’azienda famigliare (di fantasia, ma molto credibile) raccontata come se fosse una favola, ed una seconda parte piu’ teorica, ma non certo accademica, anche questa amabile ed utile. I concetti vincenti suonano strani solo agli occhi di chi (e sono tanti) vede la leadership come un dono e non, come sostiene Chelo, una scelta. I principi sono semplici e di una forza dirompente: si basano sull’abolizione del concetto tanto comune, del tipo "A furia di prediche, gli altri diventano come noi vogliamo”, sostituti da frasi del tipo  “Le persone fanno quello che possono, ed e’ gia’ tanto!”, “Bisogna essere delle brave persone”, “Una prestazione, per essere classificata eccellente, deve far stare meglio le persone”, condite da aneddoti su come si risolvono i problemi facendo raccontare le cose come se fossimo nei panni dell’altro. Insomma: autorevolezza, non autoritarismo, rispetto, benessere.
    Una nota sul titolo si impone: perche’ il Manager Mancino? Il tutto nasce dall’analisi del modo di giocare al pallone di Maradona, il piu’ grande attaccante al mondo che usava solo il piede sinistro per le sue grandi azioni. Afferma Chelo che se il talent scout che scopri Diego Armando, Cornejo, avesse insistito nel migliorare le prestazioni del piede debole, il destro, come avrebbero fatto tutti gli allenatori, probabilmente avremmo avuto solo un bravo giocatore in piu’, ma non certo il massimo dei campioni. Il manager mancino e’ pertanto quello che individua le competenze forti nei suoi collaboratori e le coltiva. Il motto guida di Alessandro Chelo e’ semplice ed affascinante: non cercare persone di talento, ma cercare il talento delle persone.

     A. Chelo IL MANAGER MANCINO Sperling & Kupfer  € 13,00


    lunedì 8 marzo 2010
    Il Potere della stupidita'
    Per affrontare la stupidità bisogna non essere stupidi.

    Non ho mai avuto grandi miti di riferimento, nella mia formazione professionale, se non i grandi della letteratura e della scienza, quindi figure del passato.

    Però, qualche volta, alcuni personaggi contemporanei mi hanno più di altri colpito. Di loro ho apprezzato, a tratti, la chiarezza della scrittura, altre volte l’acutezza del pensiero, in altri casi la carica innovativa e lo spirito creativo.

    In una persona, però, tutte queste qualità le ho trovate riunite: è Giancarlo Livraghi.

    Seguo da decenni il suo percorso professionale, ho letto tutti i suoi testi e sono un divoratore del suo sito, una delle prime buone cose apparse nel web nazionale, quando queste cose ancora non si usavano, il mitico Gandalf.

    Diverse volte, colto da un dubbio, ho chiesto per e-mail un suo parere e nel giro di pochi minuti si è subito materializzata la risposta, gentile, precisa, approfondita nonostante una splendida sintesi. Poi, qualche tempo fa, Giancarlo è stato così gentile da inviarmi uno dei suoi testi, il solo che non avessi ancora letto, anche se ne conoscevo il titolo:
    IL POTERE DELLA STUPIDITA’.

    Diciamo che ci vuole un certo coraggio a scrivere un intero libro sulla stupidità umana, non perché questa non abbondi, ma perché, nel farlo, si rischia.

    Potrebbe venir fuori un elenco di aforismi o potrebbe apparire uno zibaldone di scarso spessore.

    Ma se l’autore è Livraghi, che non solo è una garanzia di una scrittura intelligente (fondamentale per avere le carte in regola per affrontare un simile argomento) ma che è anche persona dotata di una sottile auto-ironia, il risultato è davvero eccellente.

    Il libro è divertente, documentato, profondo. Lo ritengo anche utile e infatti, nel leggerlo, ho pensato quanto sarebbe servito ad un manager mio cliente che, a mio avviso, ne aveva proprio bisogno.

    Così gliene ho regalato una copia. Solo che, scioccamente, ho ritenuto che la cosa fosse gradita. In realtà a distanza di due mesi dall’invio non l’ho più sentito. Quanta gente permalosa che c’è in giro!

    Edizioni M&A Monti e Ambrosini Editori www.meaed.it

    (e.c.)




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